Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Jacopo Liso/Ling's Ravioleria Migrante
Jacopo Liso/Ling's Ravioleria Migrante
Jacopo Liso/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria Migrante
Michela Balboni/Ling's Ravioleria MigranteLing's Ravioleria Migrante

Guida Michelin
Asiatica
Il parere della Guida Michelin
In un tranquillo quartiere residenziale si nasconde un minuscolo ristorante che, complice il successo conquistato negli anni, richiede quasi sempre la prenotazione. Una ventina di coperti all’interno e pochi tavoli all’aperto durante la bella stagione fanno da cornice a una proposta gastronomica originale e in continua evoluzione. Punto di partenza sono i ravioli cinesi, ma la cucina si sviluppa ben oltre, seguendo l’idea di una gastronomia “migrante” che intreccia suggestioni asiatiche, mediterranee, francesi e italiane, con un forte legame con l’Emilia-Romagna. Ne sono esempio piatti come la coppa di Mora Romagnola in versione Peking style o i gamberi rosa dell’Adriatico marinati in mirin e salsa di soia. La carta cambia quotidianamente seguendo mercato, stagionalità ed estro della cucina. Da accompagnare con tè, birre artigianali o una piccola ma accurata selezione di vini.
In un tranquillo quartiere residenziale si nasconde un minuscolo ristorante che, complice il successo conquistato negli anni, richiede quasi sempre la prenotazione. Una ventina di coperti all’interno e pochi tavoli all’aperto durante la bella stagione fanno da cornice a una proposta gastronomica originale e in continua evoluzione. Punto di partenza sono i ravioli cinesi, ma la cucina si sviluppa ben oltre, seguendo l’idea di una gastronomia “migrante” che intreccia suggestioni asiatiche, mediterranee, francesi e italiane, con un forte legame con l’Emilia-Romagna. Ne sono esempio piatti come la coppa di Mora Romagnola in versione Peking style o i gamberi rosa dell’Adriatico marinati in mirin e salsa di soia. La carta cambia quotidianamente seguendo mercato, stagionalità ed estro della cucina. Da accompagnare con tè, birre artigianali o una piccola ma accurata selezione di vini.
Posizione
Via Leandro Alberti 34/2c40137 Bologna