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Julien Faure/Colonnade
Food Story Media Ltd/Colonnade
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George Apostolidis/Colonnade
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Colonnade

Guida Michelin
Vale la pena di fare delle deviazioni
Francese moderna
Il parere della Guida Michelin
Risalente al 1906 e situato sulle rive del lago, il Mandarin Oriental offre una cornice indubbiamente elegante per un pranzo o una cena. Il ristorante coniuga fascino di altri tempi ed eleganza contemporanea. Con i meravigliosi lampadari in stile Art Nouveau sospesi all’alto soffitto, le imponenti colonne in marmo e la vetrina dei vini che si estende quasi dal pavimento al soffitto, l’interno è un vero spettacolo. Lo chef Gilad Peled e il suo affiatato team propongono una cucina francese classica che punta su ingredienti eccezionali e conquista per raffinatezza, eleganza e precisione. Ne è un esempio eccellente il rombo selvatico cucinato alla perfezione, servito con fregola sarda, bietola, cozze e beurre blanc alle alghe. Il menù degustazione è disponibile in tre, cinque o otto portate ed è proposto anche in versione vegetariana; è inoltre possibile aggiungere una raffinata selezione di formaggi. L’eccellente carta dei vini spazia tra etichette provenienti da tutto il mondo, mentre il capo sommelier Moritz Dresing dispensa consigli particolarmente competenti. Il servizio in sala è un meccanismo perfettamente oliato. Un tocco in più: il menù degustazione include una breve visita in cucina.
Risalente al 1906 e situato sulle rive del lago, il Mandarin Oriental offre una cornice indubbiamente elegante per un pranzo o una cena. Il ristorante coniuga fascino di altri tempi ed eleganza contemporanea. Con i meravigliosi lampadari in stile Art Nouveau sospesi all’alto soffitto, le imponenti colonne in marmo e la vetrina dei vini che si estende quasi dal pavimento al soffitto, l’interno è un vero spettacolo. Lo chef Gilad Peled e il suo affiatato team propongono una cucina francese classica che punta su ingredienti eccezionali e conquista per raffinatezza, eleganza e precisione. Ne è un esempio eccellente il rombo selvatico cucinato alla perfezione, servito con fregola sarda, bietola, cozze e beurre blanc alle alghe. Il menù degustazione è disponibile in tre, cinque o otto portate ed è proposto anche in versione vegetariana; è inoltre possibile aggiungere una raffinata selezione di formaggi. L’eccellente carta dei vini spazia tra etichette provenienti da tutto il mondo, mentre il capo sommelier Moritz Dresing dispensa consigli particolarmente competenti. Il servizio in sala è un meccanismo perfettamente oliato. Un tocco in più: il menù degustazione include una breve visita in cucina.
Posizione
Haldenstrasse 106002 Lucerna