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Nic Bruni/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
Chedi Andermatt/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
The Japanese Restaurant
The Chedi Andermatt/The Japanese Restaurant
Nic Bruni/The Japanese Restaurant
The Japanese Restaurant

Guida Michelin
Vale la pena di fare delle deviazioni
Giapponese contemporanea
Il parere della Guida Michelin
Fabio Toffolon e l’inseparabile Dominik Sato sono ora al timone delle cucine dell’elegante ed esclusivo ristorante dell'hotel di lusso The Chedi, situato a quasi 1.500 metri di altitudine. Utilizzando ingredienti di alta qualità, i due chef due chef combinano sapientemente influenze giapponesi e occidentali dando vita a piatti armoniosi. Creazioni come “Agnello del Vaud, fungo cardoncello, Kujo negi” e “saba kombujime” dimostrano con quanta naturalezza le due tradizioni culinarie si fondano tra loro. Il menu omakase è disponibile in una versione da cinque o sei portate, oppure nella “full experience” da otto portate. Quest’ultima include i due piatti d’autore (uno a base di scampi della baia di Dublino, l’altro con carne Wagyu Ozaki A5), che possono anche essere aggiunti al menu più breve o sostituirne alcune portate. È disponibile anche una versione vegetariana. È inoltre possibile ordinare à la carte. Yoshiko Sato, moglie di Dominik, è la pastry chef del ristorante e propone eccezionali dessert, cioccolatini e pasticcini. Dai posti al bancone è possibile osservare gli chef mentre impiattano alcune delle portate. Il servizio, estremamente professionale, non lascia nulla a desiderare.
Fabio Toffolon e l’inseparabile Dominik Sato sono ora al timone delle cucine dell’elegante ed esclusivo ristorante dell'hotel di lusso The Chedi, situato a quasi 1.500 metri di altitudine. Utilizzando ingredienti di alta qualità, i due chef due chef combinano sapientemente influenze giapponesi e occidentali dando vita a piatti armoniosi. Creazioni come “Agnello del Vaud, fungo cardoncello, Kujo negi” e “saba kombujime” dimostrano con quanta naturalezza le due tradizioni culinarie si fondano tra loro. Il menu omakase è disponibile in una versione da cinque o sei portate, oppure nella “full experience” da otto portate. Quest’ultima include i due piatti d’autore (uno a base di scampi della baia di Dublino, l’altro con carne Wagyu Ozaki A5), che possono anche essere aggiunti al menu più breve o sostituirne alcune portate. È disponibile anche una versione vegetariana. È inoltre possibile ordinare à la carte. Yoshiko Sato, moglie di Dominik, è la pastry chef del ristorante e propone eccezionali dessert, cioccolatini e pasticcini. Dai posti al bancone è possibile osservare gli chef mentre impiattano alcune delle portate. Il servizio, estremamente professionale, non lascia nulla a desiderare.
I punti di forza
Parcheggio
Posizione
Gotthardstrasse 46490 Andermatt