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I borghi più belli della Toscana

I borghi più belli della Toscana

San Gimignano,

©Fani Kurti/iStock

In Toscana, i borghi più suggestivi sorgono arroccati sulle colline o si raccolgono protetti da mura secolari. Si cammina tra torri e palazzi, si respira l'aria di campagna e si assapora l'atmosfera singolare di un territorio ricco di tesori e di storie da condividere.

Collodi, borgo disposto a terrazze sui contrafforti degli Appennini

Non lontano da Lucca, nel nord-ovest della Toscana, Collodi si sviluppa sul fianco di una collina, con le sue case sovrapposte che si innalzano fino alla Chiesa di San Bartolomeo. Dopo aver ammirato lo spettacolare terrazzamento lungo la strada SR435, ci si addentra tra i vicoli lastricati della città alta, dove le pietre appaiono levigate dal passare dei secoli.

Sul sagrato, il panorama si apre sulle creste frastagliate degli Appennini. Più in basso, il Giardino Garzoni, allestito nel XVIII secolo, è uno splendido esempio di arte paesaggistica all’italiana: si passeggia tra statue barocche, vasche e scalinate monumentali fino alla Casa delle Farfalle, una serra tropicale popolata da farfalle multicolori.

Collodi

Le jardin Garzoni à Collodi (Toscane, Italie)

Pitigliano, sentinella di tufo alle porte della Maremma

Percorrendo la SR74, si raggiunge Pitigliano, nel sud della Toscana: il borgo, sospeso sul suo sperone vulcanico, sorge in un equilibrio vertiginoso sopra le vallate. Entrando da Piazza della Repubblica, si imboccano le scale e si percorrono portici coperti e vicoli medievali fino alle mura.

Un’incredibile rete sottostante di gallerie, dette le Vie Cave, scava la roccia di tufo: ampie e profonde, servivano un tempo come abitazioni, cantine o passaggi segreti. Alcune di esse, segnalate all’uscita del villaggio, offrono oggi splendidi percorsi escursionistici.

Pitigliano

©GISTEL Cezary Wojtkowski/iStock

Monteriggioni, fortezza intatta sulla frontiera senese

A 15 chilometri da Siena, si scopre la silhouette circolare di Monteriggioni che domina la campagna. Costruita nel 1214 dai Senesi per contenere Firenze, questa cinta merlata, punteggiata da 15 torri quadrate, evoca quattro secoli di rivalità tra le due potenze toscane.

Si attraversa una porta monumentale e si sbuca sulla piazza centrale, fiancheggiata da vecchie case e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, in stile romano-gotico. Nelle immediate vicinanze, un piccolo museo ripercorre le battaglie che opposero senesi e fiorentini. Sul camminamento di ronda, lo sguardo abbraccia un panorama di vigne e uliveti.

Monterigioni

Le village de Monteriggioni dans ses remparts (Toscane, Italie)

San Gimignano, skyline medievale nata dalle rivalità comunali

A ovest della Val d’Elsa, si raggiunge San Gimignano e si scorgono presto le alte torri che svettano nel cielo sopra la collina. Nel XIII secolo, ben 72 di queste costruzioni affermavano la potenza delle grandi famiglie della regione. Ne rimangono oggi soltanto 14, che compongono uno scenario unico. Sulla Piazza della Cisterna, irregolare e lastricata, si ammirano palazzi gotici e dimore fortificate.

La Collegiata di Santa Maria Assunta invita a levare lo sguardo verso gli affreschi del XIV secolo firmati dal Ghirlandaio. L’ascesa alla Torre Grossa premia invece lo sforzo con una vista spettacolare sui vigneti di Vernaccia. Infine, presso il Museo Civico, è possibile ammirare una notevole collezione di dipinti italiani, testimonianza della ricchezza accumulata da San Gimignano grazie al commercio dello zafferano.

San Gimignano,

©Fani Kurti/iStock

Certaldo Alto, città di mattoni della valle fiorentina

A pochi chilometri da San Gimignano, si lascia l’auto a valle e si sale a Certaldo Alto con la funicolare. In cima, racchiuso fra le sue mura, appare il borgo medievale con le sue facciate in mattoni rossi. Meritano una visita la casa natale di Boccaccio, divenuta museo, e successivamente il Palazzo pretorio, sede dei vicari fiorentini che amministravano la città, riconoscibile dai numerosi stemmi.

Una volta raggiunte le mura, si contempla la campagna toscana, mosaico di vigne e cipressi, e si coglie l’atmosfera intatta del Medioevo fiorentino.

Certaldo

Vue sur le village perché de Certaldo (Toscane, Italie)

Pienza, manifesto urbano del Rinascimento umanista

A Pienza, in Val d’Orcia, si può ammirare un paesaggio plasmato dall’uomo e classificato patrimonio UNESCO. È qui che nel 1459 Papa Pio II affidò a Rossellino la realizzazione di una “città ideale”, di cui Piazza Pio II, luminosa e geometrica, rappresenta il cuore. Ai suoi bordi, la cattedrale, la dimora dei Piccolomini e la residenza vescovile formano un insieme di un candore splendente.

Visitando gli appartamenti di Palazzo Piccolomini si può scoprire, dalla loggia, un giardino sospeso che si apre sulla valle. Percorrendo Corso Rossellino, si incontrano botteghe presso cui acquistare il celebre pecorino di Pienza, formaggio di pecora stagionato nelle grotte scavate sotto il borgo. Sulle mura, infine, si respira il profumo del timo selvatico che riveste il paesaggio.

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Il nostro consiglio

Vale la pena percorrere i vicoli a est di Piazza Pio II: le vie dell’Amore, del Bacio e della Fortuna conducono a una delle più belle passeggiate panoramiche sulla Val d’Orcia, ideale per godersi la luce della sera sulle colline.

Pienza

Rue dans le village de Pienza (Toscane, Italie)

San Quirico d'Orcia, tappa fondamentale della Via Francigena

A dieci chilometri da Pienza, sorge San Quirico d’Orcia, borgo cinto da mura del XII secolo. Risalendo via Dante Alighieri, si raggiunge la collegiata romano-gotica sormontata da un bel rosone. All’interno, si possono ammirare il coro in legno scolpito, una pala d’altare di Sano di Pietro e gli stalli gotici finemente lavorati.

All’uscita, si attraversa il parco Horti Leonini, giardino all’italiana del XVI secolo, per poi passare dalla piazza principale e da Palazzo Chigi. Poco più avanti si erge l’antico Spedale della Scala, struttura che un tempo accoglieva i pellegrini della Via Francigena. L’insieme compone un borgo medievale pittoresco, al di fuori degli itinerari troppo affollati.

San Quirico d'Orcia

La collégiale de San Quirico d'Orcia (Toscane, Italie)

Volterra, cittadella etrusca sulle balze

Volterra si erge a 550 metri di altitudine, dominando paesaggi caratterizzati dalle balze, profonde fenditure scavate dall’erosione. Si attraversa la Porta all’Arco, arco etrusco ornato da tre teste scolpite, per poi raggiungere la Piazza dei Priori con il suo palazzo comunale del XIII secolo, ricoperto di stemmi. La cattedrale romana di Santa Maria Assunta attende i visitatori con il suo soffitto a cassettoni dorati.

Presso il museo Guarnacci, si percorre una delle più importanti collezioni etrusche, che comprende 600 urne funerarie e la celebre Ombra della sera. Si termina la visita nei laboratori del centro per osservare la lavorazione dell’alabastro, plasmato fin dall’Antichità.

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Dove alloggiare

Nella campagna volterrana, Borgo Pignano è un’antica dimora costruita su un sito etrusco, nel cuore di colline, boschi e fattorie. Questa elegante struttura, dotata di una piscina con acqua di mare, comprende un raffinato ristorante, Villa Pignano.

Volterra

Vue sur la citadelle étrusque de Volterra (Toscane, Italie)

San Miniato, bastione imperiale sulla valle dell’Arno

San Miniato, a metà strada tra Firenze e Pisa, afferma la propria nobiltà nelle sue piazze monumentali e nei suoi palazzi. Intorno al Prato del Duomo, si ammirano la cattedrale romanica, il palazzo vescovile e la fortezza di Federico II. Si sale poi fino alla Torre della Rocca, dove il panorama abbraccia la Val d’Arno, le colline di Pisa, quelle di Firenze e, in lontananza, la catena degli Appennini.

Scendendo, si passeggia tra i vicoli intorno a Piazza della Repubblica, fra affreschi, insegne e sporti medievali. San Miniato si distingue anche per il suo tartufo bianco, celebrato ogni novembre in occasione di rinomati mercati.

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Pausa gastronomica

A San Miniato, si consiglia di prenotare un tavolo da Pepenero o da Papaveri e Papere che celebrano la cucina toscana attraverso i prodotti del mercato e il tartufo bianco. Si assaporano piatti creativi, a pochi passi dai vicoli storici e dai panorami sulla campagna.

San Miniato

©ROMAOSLO/iStock

Capalbio, panorama medievale fino al mare

Nel sud della Maremma, Capalbio si raccoglie dietro le sue mura di cinta. Si serpeggia tra passaggi a volta e piazzette, per poi dirigersi verso la torre del Castello Collacchioni, fortezza del XII secolo. La sala alta conserva il pianoforte di Puccini e, dai camminamenti, offre una vista che si estende fino all’arcipelago toscano.

La brezza marina porta con sé i profumi della macchia, la luce della sera avvolge le facciate di una luce dorata e il grido dei rondoni completa questa atmosfera, che si conserva a lungo nella memoria.

Capalbio

©e55evu/iStock

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