Questa piccola casa con pianta a forma di "L", costruita in una zona boscosa nel 1941, è uno dei pochi esempi aperti al pubblico di ciò che il più famoso architetto americano del XX sec., Frank Lloyd Wright (1867-1959), chiamava "case usoniane": edifici piuttosto semplici, dall'architettura funzionale, che dovevano essere alla portata dell'americano medio. La casa, che contiene i mobili disegnati da Wright, è stata costruita solo con cipresso, mattoni, vetro e cemento, in base alla teoria di Wright secondo cui bisognava usare il meno materiali possibili. Il progetto della casa evidenzia altri elementi tipici del lavoro di Wright, come le linee fluide, i piani orizzontali marcati e l'armonia generale degli ambienti.