Ricarica a induzione per auto elettriche: l’innovazione si fa strada

Il Gruppo Stellantis sta sperimentando in Italia, su un circuito appositamente costruito, una tecnologia avanzata per l’alimentazione ad induzione delle auto elettriche. Il circuito, chiamato “Arena del Futuro”, prefigura il tipo di infrastruttura che potrebbe essere installata in futuro su alcune strade, per aumentare in misura significativa l’autonomia dei veicoli elettrici.
Ricarica a induzione per auto elettriche: l’innovazione si fa strada
©Stellantis

L’Arena del Futuro, situata nei pressi di Chiari, in Lombardia, dimostra il potenziale della ricarica dinamica a induzione per i veicoli elettrici: è qui infatti che Stellantis sta collaudando il sistema su alcuni dei suoi modelli, come la Nuova Fiat 500.

La tecnologia DWPT (Wireless Induction Power Transfer) aumenta in modo significativo l’autonomia dei veicoli elettrici e riduce quindi lo stress di dover trovare rapidamente una stazione di ricarica, quando la batteria è quasi esaurita. Inoltre, le rilevazioni relative all’intensità del campo magnetico effettuate da Stellantis dimostrano l’assenza di qualsiasi effetto sul guidatore, sui passeggeri e sui pedoni

La tecnologia DWPT è basata su una serie di bobine posizionate sotto l’asfalto, che trasmettono l’energia direttamente ai veicoli (auto, camion o addirittura autobus) che transitano sulle apposite corsie, senza consumare l’energia immagazzinata nella batteria. Per funzionare correttamente, ogni veicolo deve essere dotato di un “ricevitore” dedicato che trasferisca l’energia dall’infrastruttura stradale direttamente al motore elettrico.

La soluzione sviluppata sull’Arena del Futuro potrebbe benissimo essere installata domani, su tratti stradali dedicati. Il sistema, che funziona a qualsiasi velocità, potrà essere utilizzato in futuro sulle autostrade.

Sfruttando lo stesso principio, a Karlsruhe, in Germania, un tratto di strada di alcune centinaia di metri sarà attrezzato per fornire energia agli autobus elettrici della città, mentre sono in movimento.

Il principio della carica induttiva non è nuovo. All’inizio di quest’anno, ad esempio, l’azienda spagnola Premium PSU ha presentato un nuovissimo sistema di ricarica wireless per veicoli elettrici che dovrebbe essere commercializzato entro il 2024. L’obiettivo è di poter ricaricare l’auto posizionandola direttamente su una stazione dedicata, visto che il sistema funziona sia a veicolo fermo che in movimento. Nel 2018, BMW ha anche rilasciato la propria soluzione di ricarica wireless per le sue ibride plug-in.

Guarda i video sui test effettuati sull’Arena del Futuro: youtu.be/mFyJg6f9v84