Righi la Taverna
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5 opinione
Sintesi delle opinioni
Dettagli delle note
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Contesto : In coppia
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la bravura del maitre si accompagna a dei piatti deliziosi con prezzi onesti anche nei vini.vista mozzafiato
il bagno
Itinerario da | verso | attraverso questo indirizzo.
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Note generali :
Contesto : In coppia
Dettagli delle note
Ristorante RIGHI – San Marino. A cena giovedì 8 settembre 2011 con mia moglie. Entrate nella splendida Repubblica di San Marino, salite verso il centro storico, cercate il parcheggio 5 e lasciate lì la macchina. Adesso dovete percorrere a piedi le ultime decine di metri che vi porteranno nella bellissima Piazza della Libertà. Lì, vicino al Palazzo del Governo, troverete l’ingresso del “paradiso”: RIGHI. Le chiavi del paradiso le ha il Maìtre Giacomo Paganelli, l’entità suprema è invece rappresentata dallo Chef Luigi Sartini. Negli ultimi anni eravamo già stati altre volte ospiti del Ristorante, siamo sempre stati benissimo, ma in questa ultima occasione devo dire che abbiamo veramente toccato il cielo con un dito. Bene, entriamo e veniamo immediatamente accompagnati al piano superiore da un solerte cameriere che ci affida al Maitre per iniziare questa fantastica esperienza. Sala bellissima e mise en place molto elegante, finalmente una bella tavola senza quei terribili centrini in pizzo che troviamo dappertutto. Il Maitre ci consegna il menù che prevede diversi menù degustazione da 40 a 65 euro e poi le scelte alla carta divise in tre tipologie: la Storia, la Tradizione, il Presente; faremo le nostre scelte estrapolando da queste tre tipologie. Cominciano le portate. Iniziamo con una entrè: su un vassoio ci vengono proposti dei piccoli assaggi di patè, cozze, asparago fritto avvolto in capelli d’angelo; partiamo benissimo. Arriva sul tavolo il cestino del pane che comprende almeno 7 od 8 tipi diversi ognuno descritto con maestria dal maitre. Per i vini ci affidiamo ad un servizio al calice lasciando carta bianca al Maitre Paganelli che sappiamo già essere in grado di stupirci e soddisfare pienamente i nostri gusti. Iniziamo con un Rosé demi sec “La Montina” un ottimo Franciacorta. Altro appetizer: rana pescatrice e caviale; gnam. Passiamo ai piatti: per me scaloppa di foie gras d’oca servita su ceci e accompagnata da gelato al foie gras d’anatra. Voto 10! Per mia moglie piatto di culatello 24 mesi di Polesine Parmense, flan di zucca e piada; anche questo piatto da ricordare. Intanto nel bicchiere ci arriva un vino dell’azienda LA. VIS di Trento: il “Ritratto Bianco” della collezione Ritratti. Proseguiamo con i primi piatti: strozzapreti alle canocchie e gnocchi ripieni. Eccezionali! Gli strozzapreti poi a livelli di assoluta eccellenza. Finalmente ci troviamo di fronte ad uno Chef che non ha paura di osare con i sapori .Bravo! Nel bicchiere arriva una chicca del maitre: un “Pietramarina” di Benanti del 2001. Grandissimo vino, un bianco siciliano dell’Etna con un grande carattere. Arrivano i secondi: per mia moglie astice intero con spugnole e fagiolini; per me gallinella al profumo di basilico con uvaspina e porri. Anche in questo caso non ci sono parole, ottimi accostamenti e piatti realizzati in modo perfetto per cotture qualità degli ingredienti e presentazione. Arriviamo alla fine con caffè e piccola pasticceria e ci “puliamo la bocca” con due ottimi cognac un Leopold Goumel 6 carati ed un Chateu du Breil calvados 12 anni. Il nostro grande maitre ci ha accompagnato la degustazione dei cognac con un piatto con alcune fettine di mela caramellata, cosa chiedere di più? Ah, certo, il conto: 167 eur in totale, un rapporto qualità prezzo ineguagliabile. Se poi consideriamo la location unica, la qualità e la professionalità del servizio e della cucina....non ci sono parole. Se vi trovate in vacanza nella Riviera Romagnola ci sentiamo di consigliare assolutamente una sosta da Righi, ne vale la pena!
nessuno