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Richmond-upon-Thames, polmone verde di Londra

01-06-2006

Di Georges Rouzeau
La frenesia e il brusio incessante del centro di Londra ti hanno stancato? Grazie al suo immenso parco reale, Richmond, situato a monte del Tamigi e accessibile con la metropolitana, ti offre una meravigliosa evasione nel verde. In questo distretto tranquillo e attraente della Grande Londra, apprezzato da artisti e celebrità, potrai trascorrere una deliziosa giornata rilassante.

Richmond l’incantevole…
A venti minuti di metropolitana dal centro di Londra, Richmond è una graziosa e verdeggiante cittadina rurale situata in riva al Tamigi.
 
Del suo ricco passato aristocratico, ha conservato alcune vestigia di stile Tudor, qualche bella dimora patrizia e un incredibile fascino. Non per niente è uno dei luoghi di ritiro favoriti di teste coronate, artisti e personalità eminenti, da Enrico III a Virginia Woolf, a Bertrand Russel. Oggi, molte star del cinema, del teatro o della musica, a cominciare da Mick Jagger o Pete Townsend, si sono stabilite sulla collina di Richmond per beneficiare di una veduta panoramica sul Tamigi, dipinta più volte da Turner – la sola veduta di tutto il Regno Unito ad essere protetta da un Atto del Parlamento!
 
L’attrattiva principale di Richmond è senza dubbio il suo parco, il più antico e il più grande parco reale della corona d’Inghilterra (1000 ettari). Se ci aggiungi alcuni vecchi pub, qualche negozietto alletante, dei sentieri pedestri e ciclabili, e la possibilità di noleggiare una barca, capirai che Richmond rappresenta un meraviglioso break bucolico dove trascorrerai un’intera giornata, lontano dall’agitazione londinese.
 
 
Richmond rock’n’roll 
All’uscita della stazione di Richmond (metrò e treno), prendi subito a sinistra la Kew Road. Prima di scoprire il parco di Richmond, vale la pena passeggiare un po’ per il centro città e costeggiare il Tamigi.
 
Gli amanti del rock potranno fare subito una sosta al pub Edwards (ex Crawdaddy Club) dove i Rolling Stones diedero qualche concerto nel 1963. Negli anni ‘70, Richmond ospitava un embrione di scena rock: lo studio di Pete Townshend degli Who, situato a Twickenham, attirava numerosi musicisti festaioli. Il chitarrista della famosa band abita tuttora sopra la città, a Richmond Hill.
 
Intorno a Richmond Green
Prendi Duke Street sulla destra.
Di fronte a te, ecco Richmond Green, considerato il più bel green urbano d’Inghilterra. Servì da terreno di gara per i Tudor, poi, a partire dal 1650, da campo di cricket. Costruito nel 1770 (ma interamente ricostruito nel 1884 dopo un incendio), il pub The Criqueters testimonia questo passato sportivo. Esplorando le stradine pedonali che si trovano dietro potrai fermarti a bere un caffè, comprare cioccolatini o piccoli oggetti design.
 
Dall’altro lato di Duke Street, la facciata vittoriana del teatro di Richmond ha un gusto di «déjà-vu»: è normale, l’hai intravisto nel film The Hours nel quale Nicole Kidman impersonificava il personaggio di Virginia Woolf. L’autrice di Miss Dalloway si annoiava molto a Richmond in compagnia di suo marito, Leonard. Fu nella Hogarth House, una dimora del 1748 situata in Paradise Road, che fondarono le edizioni Hogarth Press.
 
Il complesso urbano che circonda il green emana un fascino tutto british, veramente delizioso. Come ad esempio una fila di quattro dimore protette da cancellate lavorate minuziosamente, chiamate Maids of Honour Row. Costruite nel 1724 su richiesta di Giorgio II, ospitavano le damigelle d’onore della principessa di Galles. Un po’ più lontano, solo un portico d’epoca (Gatehouse) testimonia l’immenso palazzo dei Tudor che si ergeva lì fino al 1649. Attraversa il portico per scoprire Old Palace Yard, una graziosa piazzetta dove aleggia il profumo dei lillà e dei glicini in fiore. Dell’antico palazzo dei Tudor rimangono tre case in mattoni rossi, The Wardrobe. In fondo, Trumpeters’ House, riconoscibile dal suo portico a frontone, è un’altra di quelle dimore costruite a partire dalle vestigia del palazzo. La facciata principale è situata sul lato giardino – la scorgerai passeggiando in riva al Tamigi. Naturalmente, tutti questi edifici sono privati e vanno ammirati senza disturbare la tranquillità dei loro abitanti… La passeggiata verso il Tamigi si effettua da Old Palace Lane (in fondo a destra), un’altra di quelle strade alberate e fiorite dal fascino irresistibile. Gli amanti di vecchie automobili potranno ammirare gli ultimi modelli in voga.
 
Il vecchio ponte di Richmond
Eccoti in riva al Tamigi, in una cornice bucolica completamente diversa, ad esempio, dal quartiere ultramoderno di Canary Wharf, l’ultima zona ristrutturata sul lungofiume, nel cuore di Londra. Sulla tua destra si estende un’immenso prato, Old Deer Park, che continua fino ai famosi giardini botanici di Kew. Il sentiero pedestre (l’ex strada alzaia) che si snoda tra Tamigi e Old Deer Park sarà apprezzato da tutti i marciatori e i ciclisti.
 
Prendi a sinistra il lungofiume che porta al celebre ponte di Richmond, il più vechio di Londra.
 
Costruito nel 1774 da James Paine, questo ponte conduce a Twickenham. Naturalmente, è stato considerevolmente rimaneggiato nel XX secolo (precisamente nel 1934) e soprattutto è stato allargato per consentire il passaggio delle automobili. È stato un vecchio battelliere ad averci informato: se guardi bene, sotto gli archi, vedrai chiaramente due colori di mattoni che rappresentano le due epoche di costruzione.
Il lungofiume, i vecchi pub con i tavolini all’aperto in riva all’acqua, i palmipedi gioiosi, i laboratori di riparazione delle imbarcazioni e le barche con gli scafi verniciati di fresco che asciugano al sole: tutto promette un pomeriggio riuscito. E puoi anche noleggiare una barca all’altezza del ristorante su chiatta H2O.
 
Qualche indirizzo
The Criketers, The Green, Richmond. Situato di fronte al famoso green di Richmond, questo pub è un luogo storico che offre anche un dehors ben riparato.
 
Dysart, 135 Petersham Rd, Richmond. Prima o dopo una passeggiata nel parco di Richmond, questo pub ha una posizione ideale, leggermente rientrante rispetto a Petersham road. Grande dehors accogliente.
 
H2O, Richmond Bridge. Ristorante allestito su una chiatta ancorata ai piedi del ponte di Richmond. Il tetto funge da terrazza. Pizze, pasta ed altri piatti continentali. h2orestaurant.biz/.
 
 
In cima alla collina
Prosegui sul lungofiume di Richmond
Prima d’inoltrarti in un’immensa prateria, Petersham Meadow, prendi un sentiero coperto di sabbia che conduce in cima a Richmond Hill. Da lì, ti godrai una veduta stupenda sulla città, sul ponte e sul fiume che serpeggia pigramente. Veduta più volte immortalata dai pittori Turner e Joshua Reynolds; quest’ultimo ci ha persino fatto costruire una casa (Wick House, 1772).
Ridiscendi verso la prateria.
Un cancello apre l’accesso ad un sentiero (attenzione al fango se è appena piovuto!) che attraversa la grande prateria di Petersham dove pascolano alcune mucche. La sensazione di evasione è totale. Siamo ancora nella Grande Londra?
Da lontano si staglia il campanile della piccola chiesa di St. Peter, tutto in mattoni rossi. E’ un luogo di culto, accertato dall’VIII secolo, aperto ai visitatori solo la domenica. Il suo cimitero, con le tombe circondate di rose e giunchiglie che crescono in mezzo all’erba, emana un fascino irresistibile. Vi riposa il navigatore ed esploratore George Vancouver. Secondo le informazioni rilasciateci dal custode, restano ancora alcune concessioni da vendere…
 
Richmond Park
Attraversa la strada e prosegui per 300 m a sinistra sul marciapiede di fronte.
Ecco uno degli ingressi del più grande parco reale dell’agglomerato londinese. Le sue origini risalgono al regno di Eduardo I (1272-1307), e in quell’epoca era conosciuto con il nome di Manoir de Sheen. Prende il suo nome attuale sotto il regno di Enrico VII, e viene recintato da Carlo I nel 1637. Da quell’epoca, in quest’antica riserva di caccia, selvatica e montagnosa, non è cambiato nulla. Scoiattoli, conigli, cervi e daini vivono in libertà sotto querce secolari per il piacere di grandi e piccini. Questo luogo è rinomato anche per la sua colonia di cervi volanti (stag beetles). Costellato di piccoli stagni circondati di giunchi e canne, questo parco "all’inglese" per eccellenza è strapieno di angoli e recessi segreti dove è bello perdersi. Ci sono però anche alcune zone più «civilizzate» come Isabella Plantation, un vivaio dagli immensi cespugli di rododendri e di azalee.
 
Quanto a Pembroke Lodge, è un vecchio cottage trasformato in ristorante. Bertrand Russell, il matematico e filosofo iconoclasta, vi trascorse i primi anni della sua vita. Oltre alle belle passeggiate, in questo parco si può anche cavalcare, andare in bicicletta, pescare e persino giocare a golf.
 
Dalla terrazza di Pembroke Lodge, la vista abbraccia un panorama straordinario, dal castello di Windsor fino al duomo della cattedrale Saint-Paul, al complesso portuale e affarista di Canary Wharf e la centrale elettrica di Battersea

Informazioni utili

Sito ufficiale di Richmond
 
Richmond Information Centre
Old Town Hall
Richmond
 
Richmond park
www.royalparks.gov.uk
 
Venire in treno/metrò/autobus: stazione di Richmond
District line, South West Train, SilverLink Train (British Rail), bus (33, 290, 490, H22, R68, R70 et 65). Attenzione, ci sono più metrò per venire che per ripartire (calcola 25 minuti di attesa).
 
Venire in battello
 
Museo di Richmond

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