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La Scuola di Mackintosh (Glasgow)
| 14-12-2007 Di Mike Gerrard Immediatamente riconoscibile per il suo sottile utilizzo del bianco e nero – il buio e la luce – Charles Rennie Mackintosh non è soltanto il più grande architetto di Glasgow: è anche famoso in tutto il mondo per essere uno dei maestri del movimento « Arts and Crafts ». E dove si possono vedere la maggior parte delle sue opere? A Glasgow, ovviamente, la sua città natale. Qui lo spirito Mackintosh è in ogni angolo di strada. L’architetto ha progettato chiese, sale da tè, scuole. Potete visitare la sua casa, bere in tazze disegnate dalle sue mani mentre siete seduti in sedie create da lui e persino soggiornare in un hotel Mackintosh, se lo desiderate. Ma la sua più grande realizzazione non è aperta a pubblico, anche se si organizzano visite guidate. E’ la Glasgow School of Art, i cui studenti si offrono come guide volontarie e mostrano ai visitatori come il lavoro di Mackintosh continui ad essere per loro fonte di ispirazione. Jill, la nostra guida, ci dà il benvenuto nel salone d’ingresso, in cui si possono ammirare mosaici di Van Gogh, Dürer, Raphaël, Velazquez e, ovviamente dello stesso Charles Rennie Mackintosh. Il nostro piccolo gruppo passa davanti all’addetto alla sicurezza e si dirige verso lo spazio museografico, in cui alcune persone sono intente a preparare una nuova mostra. « La School of Art di Glasgow esiste dal 1845, ci indica Jill. Il terreno sul quale oggi ci troviamo fu acquistato nel 1886 e Mackintosh aveva vinto la gara d’appalto per la progettazione del nuovo edificio. All’epoca aveva 28 anni e aveva appena finito gli studi. La costruzione dell’edificio ha richiesto alcuni anni, il che spiega i diversi stili Mackintosh che ritroviamo nello stesso edificio. » Percorriamo il corridoio dell’ala Est dell’edificio, su cui si affaccia l’ufficio del Direttore. « Non possiamo entrare, ci dice Jill, ma è uno straordinario esempio dello stile di Mackintosh, ossia del contrasto tra l’utilizzo dell’ombra e della luce. Il vestibolo all’esterno dell’ufficio è molto scuro e potete immaginare come si senta uno studente che qui aspetta di essere ricevuto dal Direttore per una sciocchezza che può aver commesso. Basta dare uno sguardo attraverso il piccolo vetro della porta per constatare che l’ufficio è molto spazioso e illuminato, inondato di luce. Questo contrasto è davvero tipico di Mackintosh. » Jill ci porta nella sala delle conferenze, usata ancora oggi per le riunioni, e in cui si trovano sedie e altri mobili Mackintosh. Poi saliamo la scala e percorriamo un altro corridoio che conduce alla Furniture Gallery. Questa sala è in un certo senso un piccolo museo in cui sono esposti esemplari del lavoro di Mackintosh: acquerelli, disegni originari dell’edificio, un tavolo da domino, un orologio proveniente dalle sale da tè Willow, il cassettone personale di Mackintosh, numerosi tavoli e sedie e persino dei fonti battesimali. In altre parole, una vera caverna di Alì Baba per i fan di Mackintosh. La nostra guida ci spiega che l’ala Ovest, in cui ora ci troviamo, è un tipico esempio di quello che fu lo stile di Mackintosh a metà della sua vita ed è considerata una delle sue opere più belle. L’apoteosi della visita, e probabilmente la cosa di cui Mackintosh va più fiero, è la biblioteca. In questa sala a due livelli, sovrastata da una galleria, il minimo dettaglio, dagli interruttori elettrici alle maniglie delle porte, è stato ideato da Mackintosh. Informazioni praticheThe Glasgow School of Art 167 Renfrew Street Glasgow G3 6RQ Tel. : 0141 353 4526 Charles Rennie Mackintosh Society Per conoscere l’elenco dei siti Mackintosh da visitare nei dintorni di Glasgow e per saperne di più sull’artista e sulla sua opera, consultare il sito Internet della Charles Rennie Mackintosh Society: www.crmsociety.com |
