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Club rosso Oltrepo’
Mark Perna-27-04-2009
Non è un club calcistico, ma un’associazione di appassionati produttori di Pinot nero, uno dei grandi rossi Doc dell’Oltrepo’ pavese. Dallo stretto legame con il territorio e dalla storica tradizione enologica, sei aziende hanno deciso di dare vita a un vitale gruppo di professionisti per far conoscere e migliorare la produzione del Pinot nero.
Aristocratico blasone
Secondo solo alla Borgogna a livello europeo, in Oltrepò ben 2.500 ettari sono attualmente vitati a pinot nero. In questa provincia “a forma di grappolo d’uva”, il pinot noir è coltivato da tempo remoto, ma fino ad oggi mancava un’armonica sentesi di questo grande Doc. Centocinquanta anni di storia ed un’accesa passione per questi gloriosi acini hanno spinto sei lungimiranti produttori dell’Oltrepò a riunirsi sotto una sola bandiera, quella del Pinò Club. Puntando energie, risorse e impegno su questo nobile vitigno, la cui coltivazione in zona risalirebbe addirittura all’epoca romana, l’associazione vuole facilitare l’accesso e il riconoscimento di un prodotto di notevole fascino e tradizione.
D’altra parte non esiste in altre parti d’Italia una zona che possa vantare un legame con questo vitigno così consolidato nel tempo ed una tale estensione di vigneti coltivati, quanto l’Oltrepò Pavese. Su questi delicati pendii che separano Lombardia e Piemonte, caratterizzati da terreni marnosi e calcarei, molte aziende hanno investito nella coltivazione del pinot nero, individuando i cloni migliori per la sua vinificazione in rosso e costruendo sul questo vitigno il proprio blasone. A favorire l’eccellente risultato enologico contribuisce un valido alleato, la natura, che per effetto di un microclima particolarmente fresco la notte, tale da consentire la lenta maturazione e lo sviluppo elegante ed ottimale dei profumi, permette ai pinot neri dell’Oltrepo’ di distinguersi a livello nazionale e internazionale.
Un impegno comune per l’eccellenza
Lo sanno bene i sei fondatori del Club Pinò: Conte Vistarino, Frecciarossa, La Versa, Marchese Adorno, Tenuta Il Bosco e Tenuta Mazzolino. Dalla consapevolezza e dalla convinzione che in questa terra di elezione il pinot nero ha trovato dimora, i sei fondatori del Pinò Club hanno deciso di unire le proprie forze, le proprie conoscenze e le positive diversità per valorizzare e far crescere questo importante rosso che rappresenta una delle espressioni più significative del territorio.
Una èlite enologica, con un unico comune denominatore: la produzione di Pinot nero di altissima qualità. Vinificato in rosso, infatti, questo aristocratico vitigno esprime vini raffinati, dal forte appeal e dall’inconfondibile eleganza. Tre sono quindi gli obiettivi dell’associazione: promuovere, difendere e valorizzare l’immagine e la visibilità del Pinot nero vinificato in rosso come prodotto di eccellenza dell’Oltrepo’ Pavese; costituire un fronte comune che si adoperi per la diffusione e la conoscenza delle tecniche di coltivazione e lavorazione del vitigno pinot nero ai fini di un miglioramento qualitativo della produzione; promuovere l’adozione di standard che garantiscano l’elevata qualità del Pinot nero e sensibilizzare i produttori in tal senso.
Tra i progetti futuri dell’Associazione, c’è la anche volontà di condividere questo progetto con altre aziende del territorio e stimolare il dialogo con gli enti e le istituzioni affini, specialmente il Consorzio di Tutela dell’Oltrepò Pavese.
Pinò Club
C/o Tenuta Mazzolino
Via Mazzolino 26 - 27050 Corvino San Quirico (Pv)
Telefono +39 0383 876122
info@pinotneroclub.it
Via Mazzolino 26 - 27050 Corvino San Quirico (Pv)
Telefono +39 0383 876122
info@pinotneroclub.it
