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Techno dalle macerie (Berlino)
| 19-10-2009 Scantinati rimasti vuoti dopo la svolta: gli amanti della techno provenienti dall’est e dall’ovest ballano insieme sulle note della musica di una nuova epoca. A ritmo di techno tra le macerie della DDR. 20 anni dopo alcuni di loro sono usciti da questi scantinati e hanno fatto carriera nel mondo. Berlino è la capitale della cultura internazionale del clubbing. Un unico paese tedesco della technoNon c’erano differenze. La musica techno era nuova sia per i tedeschi dell'est che per quelli dell'ovest. Un pezzo di cultura che tutti potevano e volevano fare propria. Il mondo della techno dell’epoca Gründerzeit non conosceva codici d’abbigliamento. Tutti portavano jeans, maglietta e scarpe da ginnastica. Entravano negli scantinati delle case vuote (allora circa un terzo delle case nella Berlino est) e li trasformavano provvisoriamente in club e bar. Nel 1991 ai locali già esistenti si aggiunse il Tresor. Il suo fascino di edificio industriale allo stato rustico lo rese il club che dettava legge in fatto di stile nella Berlino unita. ![]() © Tresor Musica dalle cantine: di notte Berlino balla nei quartieri Prenzlauerberg e FriedrichshainConosciuto in tutto il mondo: Paul van Dyk. I suoi primi pezzi li suonò al Tresor nella Berlino est. Nessun altro club simbolizza il periodo della svolta meglio di questo. Una stanza in un rudere in cui per 50 anni nessuno aveva messo piede. Al centro di quella che ai tempi era conosciuta come la “striscia della morte”. Nella terra di nessuno tra le mura che dividevano la Germania. In prossimità della Potsdamer Platz. Il suo nome deriva dal fatto che in passato fu una camera blindata („Tresor” appunto in tedesco). Quella del grande magazzino ebreo Wertheim espropriato dai nazisti e bombardato successivamente nel corso della Seconda Guerra Mondiale, trasformata poi nella dance floor del locale. Qui i giovani tedeschi dell’est e dell’ovest ballavano insieme vicino alle inferiate e alle cassette di sicurezza. Oggi il vecchio Tresor è stato ceduto a una ditta. Il club ora si trova in un altro scantinato in tutt’altro posto ma ha mantenuto lo stesso nome e quasi lo stesso aspetto di un tempo. Perché Tresor è un marchio. Anche per questo motivo le cassette di sicurezza e le inferiate della vecchia camera blindata sono state smontate prima della demolizione e riutilizzate nella nuova location, l’ex centrale termica nella Köpenicker Strasse. La love parade mostra al mondo intero una Germania pacificaPoco prima della svolta nell’estate del 1989 a Berlino si svolse la prima love parade. Vi parteciparono 150 raver. Pochi mesi dopo, dopo la caduta del muro, le persone di qualsiasi provenienza sociale e contesto personale si incontravano trattandosi da pari nei techno club. Est o ovest, la provenienza perdeva importanza in mezzo alla pista: in nessun altro posto la riunificazione ha avuto un esito positivo così immediato e facile come negli scantinati techno di Berlino. L’underground divenne nel corso del tempo la corrente principale. Dieci anni dopo la svolta la love parade attirò 1,5 milioni di fan. Il mondo guardava la giovane Germania nella pacifica estasi della techno. La musica divenne cultura di massa. E la massa raramente fa classe. La love parade si perse in discussioni sullo smaltimento dei rifiuti e in riflessioni sulla sicurezza e la gente perse l’interesse verso la cultura techno. La scena creativa si ritirò nell'underground. Con il nuovo millennio la scena si è ravvivata: i fan della techno arrivano da tutto il mondoOggi Berlino è la capitale della cultura del clubbing a livello mondiale. La scena techno ha dato vita ad una cultura pop internazionale che trova le sue origini in Germania. La storia della sua fortuna inizia con la svolta nel novembre 1989 ed è – tipicamente tedesco – un articolo d’esportazione di successo. Presto il Tresor dovrebbe essere aperto anche in Cina. L’avvio del club è previsto in autunno, in un garage sotterraneo. A partire dal 2010 dovrebbe quindi spostarsi in una location fissa a Pechino. C’è un solo problema: in Cina non esistono case vuote. Vengono abbattute subito. |

