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Gallery of Modern Art (Glasgow)
| 14-12-2007 Di Donna Dailey Gli abitanti di Glasgow sono noti per il loro irriverente senso dell’umorismo. Non c’è dunque da stupirsi se, quando si arriva davanti all’elegante edificio della Gallery of Modern Art di Glasgow, si vede la statua equestre del Duca di Wellington circondata da coni di segnalazione bianchi e arancione. « La città tenta regolarmente di toglierli – mi ha raccontato un amico che abita qui – ma da lì a quindici giorni c’è sempre qualcuno che, di notte, va a rimetterli. » Dato che i coni sono ormai una decorazione quasi permanente (benché non ufficiale), la statua è un simbolo assolutamente adatto al museo: una felice sovrapposizione di modernità e classicismo. La Gallery of Modern Art si trova nell’antica dimora di William Cunninghame, uno dei più ricchi imprenditori dell’industria del tabacco di Glasgow, che fece costruire questo palazzo privato nel 1778. Il quartiere, un tempo residenziale, diventò poi il centro degli affari e l’edificio fu venduto alla Royal Bank of Scotland, e successivamente a un’associazione di magistrati della città che lo trasformarono nel Royal Exchange. All’edificio furono apportate alcune modifiche con l’inserimento di elementi neoclassici: un imponente portico corinzio nella parte anteriore, un’impressionante aula nella parte posteriore e un campanile. All’interno la sala delle contrattazioni, creata a pianterreno, comprende maestose colonne corinzie che si innalzano fino al soffitto a botte a cassettoni. Inaugurato nel 1827, il Royal Exchange fu per più di un secolo il centro dell’attività commerciale di Glasgow. Venivano scambiati, tra l’altro, tabacco, zucchero, rum, carbone e ferro. La statua del Duca di Wellington venne eretta nel 1844. Dopo la Seconda Guerra mondiale, l’edificio fu adibito a biblioteca, prima di essere trasformato in museo negli anni Novanta. La Gallery of Modern Art di Glasgow è stata inaugurata, tra l’entusiasmo generale, nel 1996. Oggi è uno dei principali musei di arte contemporanea del Regno Unito, la cui collezione comprende soprattutto opere tra il 1950 e i nostri giorni. Sono rappresentati artisti britannici e di altre nazionalità, alcuni dei quali di fama mondiale. Le opere esposte coprono una vasta gamma di discipline : fotografia, video, arte in movimento, installazioni, pittura e scultura. Il museo ha ricevuto numerosi premi per il modo in cui l’edificio antico è stato adattato a un utilizzo contemporaneo. Le imponenti colonne della grande sala al pianterreno formano uno splendido scenario per le mostre d’arte. L’impressione di altezza valorizza in modo particolare le sculture e le installazioni di grandi dimensioni. Ritroviamo alcuni dettagli dell’edificio originale nell’atrio a forma di ellissi, con il suo straordinario pozzo di luce e le fioriture in gesso, e anche nei viali che girano intorno all’edificio formando piccole gallerie in ognuno dei tre piani. Le sale del primo e del secondo piano presentano un’alternanza di opere della collezione permanente. Durante la mia visita, ho potuto ammirare straordinarie pitture di Bridget Riley, sculture in legno di Victor Vasarely e Margaret Mellis, disegni e fotografie di Henri Cartier-Bresson, quadri dipinti con la tecnica del pointillé da artisti aborigeni e incisioni su legno del sud-coreano Hong Song Dam. Altri artisti, come Beryl Cook, Peter Howson e Andy Goldsworthy, sono ampiamente rappresentati. Informazioni praticheGallery of Modern Art Royal Exchange Square Glasgow G1 3AH Tel. : 0141 229 1996 |
